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I creatori di sogni.

Aggiornato il: 17 giu 2020

La vera #innovazione la troviamo nella #tradizione: una piccola certezza. O, almeno, dovrebbe esserlo. Perché in una realtà che ci spinge a un linguaggio sempre più finalizzato al ritmo del #web (rapido, conciso, immediato, evocatore ma non troppo!), laddove spesso i nostri piccoli messaggi lanciati nel mare virtuale d'internet diventano già vecchi solo trenta secondi dopo averli espressi, tutto quello che è alla base della nostra tradizione, della nostra cultura, vive una specie di stato di abbandono.

Così mentre siamo assorti nel formarci in maniera sempre più assidua sui linguaggi dei social seguendo diecimila #webinar per capire come utilizzare al meglio il #SEO, mentre ci teniamo aggiornati sulle nuove piattaforme di comunicazione - la nuova realtà, bisogna ammetterlo, è #digitale e se non manteniamo il ritmo siamo già fuori, mentre ci occupiamo di tutto ciò dunque, ignoriamo che le colonne portanti della nostra #cultura rischiano di perdere la loro #eccellenza per la sparizione del savoir faire e della minuziosa attenzione degli #artigiani.

L'#Italia e la #Francia, riconosciute in tutto il mondo per la loro cultura della #moda (il #lusso è #madeinitaly e #madeinfrance), si ritrovano sempre più spesso a cercare chi con la propria esperienza e padronanza del #mestiere sia capace di portare avanti una tradizione che si afferma sull'eccellenza.

Mancano gli artigiani.

I #creatoridisogni.


E se #Chanel ha cominciato a mandare - ormai da più di dieci anni- dei giovani in stage presso Mme Pouzieux, che dal 1947 si occupa della creazione della #passamaneria

per la Maison -ultima e preziosissima detentrice di questo savoir faire, anche altre Maisons illustri hanno aperto le loro #accademy per la #formazione e la salvaguardia di questi mestieri che altrimenti rischiano di scomparire.

A partire da #Cartier che già nel 2002 ha proposto un programma di formazione in seno del suo #Istitutodigioielleria, continuando con #Repetto, #LVMH e #Lacoste dove i profili dei candidati alla formazione sono diversi e vanno dai 26 ai 54 anni e la maggior parte vengono selezionati in partnership con Pole Emploi (il nostro ufficio di collocamento).

In Italia segnaliamo #Prada e l'Accademia del Lusso.

Cosa aggiungere d'altro? Il futuro della nostra tradizione è nelle mani (d'oro) dei nuovi artigiani.

Per saperne di più vi consigliamo la lettura di questo interessante articolo (e il web ritorna con la sua indiscussa importanza)

Il testo è in francese, ma sono disponibili delle versioni in inglese e spagnolo.


Buona lettura!

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